Temi di ricerca

Biodiversità e funzionamento ecosistemico. Ricerca di base ed applicata nell’ambito della quantificazione e mappatura della biodiversità marina e terrestre, filogenesi, valutazione e quantificazione di funzioni e servizi ecosistemici, indici di qualità ecologica, effetti dei cambiamenti climatici e di vari impatti naturali e antropici.

Adattamenti ed ecofisiologia. Indagini sul benessere degli organismi animali e vegetali, marini e terrestri, per valutarne il benessere fisiologico, indagando opportuni biomarcatori e tramite indagini istologiche.

Valutazione e monitoraggio ecotossicologico e inquinamento ambientale marino, microbiologia marina. Test condotti su invertebrati marini e matrici acquose complesse circa la presenza e gli effetti di sostanze chimiche immesse nell’ambiente marino costiero. Valutazione della biodiversità microbica con ricadute sulle attività di pesca e acquacoltura.

Valutazione di citotossicità, infiammazione e cancerogenicità. Test in vitro cellulari e molecolari di minerali potenzialmente tossici (diversi tipi di asbesto, quarzo, ecc.).

Estrazione e valutazione degli effetti di molecole bioattive di origine marina e terrestre, animale e vegetale.

Sfruttamento delle risorse biologiche marine: pesca e acquacoltura, in un’ottica di economia circolare.

Biorisanamento mediante funghi e piante di comparti ambientali contaminati da metalli pesanti e/o idrocarburi, biomonitoraggio e mitigazione dell’inquinamento atmosferico e del suolo con nature-based solutions, con applicazioni al settore ambientale, alimentare, della salute umana e animale e della scienza dei materiali.

Valutazioni e cartografie di pressioni, minacce, rischi per la biodiversità naturale. Analisi, cartografie e modellizzazioni relative alle componenti floro-vegetazionale, faunistica e microbiologica, anche con valenza predittiva e riferimento ai cambiamenti climatici, agli eventi alluvionali, agli incendi. Valutazione dei servizi ecosistemici nei confronti della riduzione dei rischi.

Supporto alla valutazione ambientale del rischio allergologico. Monitoraggi e identificazione di polline e spore aerodisperse.

Dinamica endogena ed esogena del pianeta Terra. Ricerche di base su struttura, composizione ed evoluzione temporale del pianeta per ricostruire e modellizzarne la dinamica interna, intrecciata alla costruzione e modellazione degli ambienti superficiali e allo sviluppo ed evoluzione delle forme di vita

Cartografia tematica applicata al territorio (in collaborazione con CNR e Protezione Civile). Cartografia geologica, geomorfologica e inventario dei fenomeni franosi finalizzati alla difesa del suolo e degli ambienti costieri; mappatura dei fondali marini per definirne la pericolosità.

Sorveglianza sismica, protezione civile e delle infrastrutture. Rete sismica regionale dell'Italia Nord-occidentale (http://www.distav.unige.it/rsni/rete.php) integrata nel sistema di sorveglianza nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – INGV. Micro-zonazione sismica per la pianificazione urbanistica e le problematiche geologiche e geotecniche connesse all’emergenza sismica.

Sorveglianza e prevenzione del rischio geo-idrologico e geomorfologico. Studi di frane e di alluvioni urbane, miglioramento della resistenza del territorio al rischio meteo-idrologico, piani di adattamento ai cambiamenti climatici, regimazione idraulica e drenaggio urbano sostenibile.

Gestione della fascia costiera. Erosione costiera e difesa dei litorali, tecniche d’intervento e monitoraggio innovative, inondazioni marine e sistemi di allerta; pericolosità geomorfologica ed idrodinamica per la balneazione, identificazione delle zone a rischio.

Monitoraggio di aree portuali. Dragaggio, rimozione sedimenti e bonifica nei porti in differenti matrici biotiche e abiotiche, minerali pesanti come marker di provenienza dei sedimenti, valutazione della mobilità di metalli e loro disponibilità; caratterizzazione dell’acqua portuale.

Chimica degli acquiferi e inquinamento ambientale. Cartografia geochimica della Liguria, reattività dei minerali responsabili del rilascio/sequestro di elementi ecotossici, applicazioni per la bonifica di terreni inquinati, identificazione e quantificazione di minerali fibrosi e nocivi in terre e rocce da scavo e in ambiente di lavoro nell’ambito dei monitoraggi ambientali associati a grandi opere.

Ultimo aggiornamento 19 Settembre 2022