L’intera comunità del DiSTAV
si unisce con profondo cordoglio alle famiglie di Monica Montefalcone, della figlia Giorgia Sommacal, di Muriel Oddenino e di Federico Gualtieri.
Sentiamo il bisogno di spiegare che se è parso strano e forse segno di scarsa partecipazione emotiva il silenzio che abbiamo cercato di mantenere in questa drammatica settimana, in realtà è stato proprio, al contrario, segno di lutto e rispetto.
Non solo, infatti, abbiamo ritenuto necessario attenerci alla discrezione nel rilasciare dichiarazioni pubbliche per via delle indagini in corso, ma abbiamo ritenuto fosse il modo più rispettoso di onorare chi ci ha lasciato, evitando congetture, speculazioni e infondate spiegazioni tratte magari da mal interpretate dichiarazioni.
Ma soprattutto il silenzio è stato segno di lutto, un lutto profondo, non certo comparabile a quello dei congiunti delle vittime, ma il lutto di una comunità di decine di persone, fatta di colleghi e soprattutto di studenti. Sono proprio stati loro, gli studenti e i ragazzi del gruppo di ricerca della Prof. ssa Montefalcone, i compagni di lavoro di Muriel e che avevano seguito Federico per la tesi, le persone che più di ogni altro abbiamo sentito il bisogno di proteggere e tutelare. Non solo attraverso la vicinanza fisica di tanti di noi e l'attivazione di percorsi di supporto psicologico, ma soprattutto non contribuendo a quell'ondata di esternazioni, sulla stampa e soprattutto sui social, che ha causato una bulimia di ricerca di notizie, aggiornamenti, indiscrezioni, esacerbando oltre misura il dolore e il senso di confusione nella ricerca di cause e responsabilità.
Il silenzio, la discrezione non sono insensibilità ma sono segno di rispetto, vicinanza interiore e lutto condiviso.
Monica Montefalcone era una biologa marina di respiro internazionale, pluripremiata da organismi nazionali ed internazionali anche per l'attività subacquea, appassionata paladina della difesa del mare. Monica possedeva una innata e contagiosa empatia facilitata da un sorriso e un ottimismo coinvolgenti, nonché rare capacità di trasmettere la sua passione a colleghi studenti e allievi, e così anche a sua figlia Giorgia.
Docente di Ecologia ed Ecologia del Paesaggio Marino, Monica era un'esperta dello stato di qualità di habitat marini delicati come le praterie di fanerogame marine, il coralligeno mediterraneo e le barriere coralline tropicali.
Autrice di circa 200 articoli su riviste scientifiche nazionali ed internazionali, ha sviluppato numerosi progetti di ricerca di respiro nazionale e internazionale dedicati a temi di ecologia marina costiera e tropicale, alla cartografia del paesaggio subacqueo, all'ecologia della conservazione e degli impatti antropici sugli ecosistemi marini. Le sue competenze l'hanno portata a presiedere il Comitato Benthos della Società Italiana di Biologia Marina e a sedere al tavolo della Species Survival Commission dell'IUCN.
Così la ricordano le giovani e i giovani del suo gruppo di ricerca, il Laboratorio di Ecologia del Paesaggio Marino:
Monica era la nostra guida. Ha avuto il grande merito di fondare un gruppo di ricerca composto da persone straordinarie, capaci di lavorare insieme con sintonia, rispetto e condivisione, costruendo nel tempo un legame che è andato ben oltre quello professionale.
La passione per il mare e per la ricerca, che Monica ci ha trasmesso fin da quando eravamo sue studentesse e suoi studenti, è stata in questi anni il collante che ci ha tenuti uniti. Grazie a lei abbiamo collaborato a progetti di ricerca importanti, vissuto esperienze uniche e condiviso momenti che resteranno per sempre parte della nostra storia personale e scientifica.
Con Monica perdiamo il nostro punto di riferimento. La strada che abbiamo percorso insieme si è interrotta in modo improvviso e doloroso, lasciando un vuoto che oggi appare impossibile da colmare.
Giorgia la ricordiamo con la stessa profonda passione per il mare e per i viaggi della sua mamma. La ricordiamo per la sua dolcezza e gentilezza, per la sua brillantezza, che l'ha sempre resa una studentessa eccezionale, e per il suo amore per i libri, segno della sua curiosità e della sua voglia di capire il mondo.
Sempre il team del Laboratorio di Ecologia del Paesaggio Marino ricorda Muriel e Federico.
Muriel è stata un'amica e una collega preziosa, cresciuta nel nostro gruppo fin da studentessa e, dopo una bellissima esperienza all'Università di Bari, era tornata a farne parte diventando una presenza fondamentale per tutti noi. Con lei abbiamo condiviso tantissime esperienze, risate, trasferte, giornate di lavoro e anche momenti difficili, nei quali ci siamo sostenuti a vicenda. Ce la ricordiamo tutti con il suo sorriso e la sua risata contagiosa che rallegrava l'intero ufficio. Ci mancherà partire in trasferta con lei e tornare con tante storie da raccontare. Ci mancherà la sua presenza, il suo affetto, la sua allegria, e tutto ciò che rendeva Muriel una persona così unica per noi.
Federico (Chicco) è stato tra i più brillanti tesisti del nostro laboratorio; pieno di idee, entusiasmo e voglia di proporre nuovi progetti, attraverso i quali far crescere le proprie capacità e il proprio percorso nella ricerca. Aveva una passione autentica per la scienza; era sempre disponibile a collaborare, anche in attività diverse dal suo lavoro principale, perché profondamente affascinato da tutto ciò che riguardava il mare. Siamo certi che sarebbe diventato un ricercatore brillante.
Anche i docenti del corso di studi in Biologia ed Ecologia Marina ricordano con stima e affetto i due ex-studenti Muriel e Federico, persone brillanti, attente e curiose, sempre interessati ad approfondire e comprendere a pieno ogni argomento trattato a lezione. Non esistono pensieri o parole per descrivere lo sgomento, il dolore e lo sconforto per la loro scomparsa, alla quale si accompagna anche la scomparsa della loro guida subacquea Gianluca Bendedetti e di Mohamed Mahudhee, il sub militare maldiviano morto durante un primo tentativo di recupero dei corpi. Ringraziamo i subacquei finlandesi che hanno consentito di riportare in Italia i nostri cari così prematuramente scomparsi.
Link alle pubblicazioni scientifiche di Monica Montefalcone
Link alle pubblicazioni scientifiche di Muriel Oddenino