Corso di Formazione su "L'osservazione microscopica dei minerali nella didattica delle Scienze della Terra" organizzato nell'ambito del Piano Nazionale Lauree Scientifiche (PLS).
Il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita (DISTAV) organizza un incontro di orientamento rivolto agli studenti interessati ai corsi di laurea triennale.
Durante l’incontro, docenti e tutor presenteranno i corsi di studio in Scienze Biologiche, Scienze Geologiche e Scienze Ambientali e Naturali, fornendo informazioni sui percorsi formativi, gli sbocchi professionali e i servizi a supporto degli studenti.
Sotto la calotta glaciale dell’Antartide orientale, spessa in alcuni settori oltre 3 chilometri, si nasconde una vasta struttura geologica rimasta finora sconosciuta. A identificarla è stato un team internazionale coordinato dall’Università di Genova, in uno studio pubblicato su Nature Geoscience, una delle più autorevoli riviste scientifiche internazionali nel campo delle Scienze della Terra.
L'evento, organizzato dall'Università di Genova in collaborazione con il Geoparco Beigua, celebra 30 anni di ricerca e divulgazione scientifica sul territorio.
La giornata si articolerà in una serie di interventi tecnici e accademici volti ad approfondire i traguardi raggiunti dal Beigua UNESCO Global Geopark e le attività correnti di valorizzazione della geodiversità.
La professoressa Elisabetta Rampone, docente dell'Università di Genova e Direttrice del Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e della Vita (DISTAV), è stata insignita del titolo di Geochemistry Fellow 2026 dal comitato congiunto della Geochemical Society, con sede a Washington, e dell'European Association of Geochemistry.
La nuova Carta Strutturale dei Mari Italiani è disponibile online: si tratta di uno strumento fondamentale per la conoscenza delle strutture geologiche che caratterizzano i fondali marini del nostro paese.
Per maggiori informazioni: https://life.unige.it/index.php/carta-strutturale-mari-italiani
I dati raccolti dall'Osservatorio meteorologico dell'Università di Genova in centinaia di anni, dal 1° gennaio 1833, sono ora fruibili in open access alla comunità scientifica internazionale.